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Non solo un paese dove la caccia e la pesca sono ancora una cultura viva, ma un'esperienza fuori dal comune destinata a rimanere impressa. Caratterizzata da enormi distese di tundra e foreste ancora vergini in cui la presenza dell'uomo è limitata a qualche villaggio di pescatori e cacciatori, offre milioni di ettari dove cacciare le pernici bianche, galli cedroni e forcelli, francolini e beccacce. Sempre circondati da paesaggi che sembrano stendersi all'infinito, camminando tra abeti, pini, betulle, fra mirtilli e lamponi, cespugli e muschio, si incontrano selvatici veri che fanno di questa caccia una caccia di altissima qualità. Da agosto ai primi di novembre ogni giornata può essere ricca di incontri. Per chi ama i trofei poi c'è la possibilità di cacciare l'alce, sia in battuta che con il cane in appostamenti. L'OKKAPPA ha
preso in concessione una zona fino al 2004 chiusa agli stranieri,
vicino Osterssud, collegata con voli interni o con transfert in jeep
agli aeroporti di Stoccolma e Villelmina. La logistica prevede due tipi di alloggi: in albergo, oppure in case di caccia. Queste sono tipiche villette in legno con doccia, bagno, televisione e cucina attrezzata se qualcuno volesse cucinarsi. Gli alloggi offrono la possibilità di asciugare scarponi e vestiti e sono divisi in due o tre camere. Per chiunque ami la caccia questa è senza dubbio una destinazione esaltante che lascia impresso nella memoria il segno di un contatto profondo con una natura ormai difficile da trovare altrove. Da non perdere!
Per informazioni: Alberto
Banchetti
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