Pesca alla traina

Pesca in drifting

Pesca a bolentino

Rockfishing

Pesca subacquea

Informazioni turistiche

 

 

Cipro Nord con le sue bellissime spiagge che sono state risparmiate dall'aggressione del cemento, con i suoi panorami intatti e sempre vari, pinete, giardini di agrumi, boschi di ulivi, vallate verdeggianti ed un mare veramente incontaminato è un piccolo paradiso per chiunque voglia trascorrere una vacanza in totale relax nella natura più incontaminata e selvaggia del Mar mediterraneo.

In questo mare, sconosciuto ai più, è possibile pescare ogni tipo di pesce presente nelle acque del Mediterraneo. Ricciole, cernie, saraghi, dentici, lampughe vivono in abbondante quantità in queste acque.

La 4 Winds e Alberto Banchetti mettono a disposizione un'ottima e potente imbarcazione: Tuccoli 24 piedi con riduttore di potenza per la pesca col vivo, GPS, VHF, 2 vasche per il vivo ed equipaggiamenti di sicurezza.

 

PESCA ALLA TRAINA

Le tecniche di pesca sono svariate: è possibile pescare con il vivo o con l'artificiale.

Ricerca del vivo: le aguglie si pescano con il verme(coreano o saltarello), portato dall' Italia, trainandolo con un innesco a due ami, oppure con le Miciute, nelle quali le Aguglie vanno ad impigliarsi. Le occhiate si pescano innescando filettini di seppia. Effettuata la ricerca del vivo, che viene conservato in una apposita vasca presente nella barca, si può procedere alla cattura di ricciole (mineri) di media e grande taglia, di grossi dentici e cernie. Inoltre le ricciole possono essere catturate innescando dei calamari, che possono essere pescati in ogni periodo dell'anno, in una suggestiva battuta di pesca sotto le stelle, nel mare calmo, di notte.

Con l'artificiale e con l'uso degli affondatori (palla di cannone, stim e monel) si possono pescare cernie, dentici e dotti. Sempre con l' artificiale , nel mese di ottobre, si possono catturare grandi lampughe, e nei mesi di maggio e giugno, ottobre e novembre, grandi alalunghe e allitterati di grossa taglia (8- 10 Kg.). Tutte l e specie di pesci fin qui elencate, possono essere pescate mesi compresi fra aprile e novembre.

 

PESCA IN DRIFTING

La pesca in drifting consiste nel creare una scia con la pastura di sarde che consente di catturare grandi tonni del peso di 100 - 300 Kg. L' 8 luglio di questo anno la Okkappa , con due turisti, ha catturato un tonno di 240 Kg. Con questa tecnica si possono ferrare anche gli squali, soprattutto gli squali martello e gli squali bianchi che vivono in questa zona. Questo tipo di pesca si può praticare per tutto l'anno.

 

PESCA A BOLENTINO

E' possibile pescare dalla barca ancorata, con la pastura, saraghi e paggelli e, non è difficile, ferrare qualche dentice praio. Per chi amasse la pesca a bolentino di profondità la zona è ricca di grossi occhioni, dentici praio e cernie di profondità. Questo tipo di pesca si può praticare per tutto l'anno.

 

 

ROCKFISHING

Quando il mare è agitato è possibile pescare dalle rocce e catturare in grande quantità saraghi, marmore, occhiate e grosse salpe. I mesi che vanno da ottobre a gennaio sono i più favorevoli per questo tipo di pesca.

 

 

LA PESCA SUBACQUEA A CIPRO NORD

DIVING CENTER

Iniziamo a dire che le acque cipriote sono particolarmente limpide per la maggior parte dell'anno ed anche durante le brevi tempeste che irrompono da Nord, Nord - Ovest, necessitano solo di un paio di giorni per far posare la sedimentazione e recuperare un eccezionale stato di visibilità. Un'altra caratteristica tipica di questo angolo del mediterraneo asiatico è la temperatura particolarmente elevata dell'acqua. Nei mesi di aprile e maggio va dai 21 ai 23 gradi per poi salire ai 25 e 26 nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre. In ottobre si mantiene intorno ai 23-24 per poi acquisire la fisionomia invernale dalla fine di Novembre fino ai primi di marzo. Il centro subacqueo per eccellenza è situato nel meraviglioso porticciolo della cittadina di Girne, proprio nella parte centro Nord dell'isola: il North Cyprus Diving Center. Qui si trovano i diving più attrezzati ed efficienti. Precisione, professionalità, attrezzature nuovissime, esperienza e gentilezza fanno del North Cyprus Center un esempio da seguire. Le immersioni nelle acque di Girne avvengono esclusivamente su alcune secche, situate non lontano dalla costa, in direzione sia Est che Ovest, a profondità varianti dai 22 ai 34 metri. La tipologia di fondale è tipica delle secche semicostiere mediterranee con un plateau di morzate di alghe ed una caduta con parete alte dieci/dodici metri con massi alla base. L'ambiente è scarsamente colorato, ma un numero incredibile di specie di mediterranei gremisce letteralmente ogni più piccolo anfratto. E' il vero paradiso dei fotografi subacquei in quanto è possibile avvicinare, quasi a toccarli, grandi cernie, dotti, corvine, saraghi e, in acque più libere, dentici e grandi ricciole che, in branchi numerosi, gremiscono queste acque nei mesi di maggio e giugno. In direzione Ovest si trova Guzelyurt, paradiso della traina e dell' immersione. Ci si sposta poi all'estrema punta Nord Orientale di Cipro. E' senz'altro la parte più bella ed affascinante di tutta l'isola. L'ultimo paesino abitato è Diskarpaz da cui si procede per una strada che costeggia il mare con una spiaggia lunga circa 25 chilometri. La natura è intatta e le acque assumono tinte che sfumano dallo smeraldo al turchese per poi frangiarsi del blu cobalto delle profondità maggiori. La zona delle immersioni è proprio sulla punta. E' necessario organizzarsi da Girne perché, eccettuate tre o quattro barche di pescatori locali, non c'è assolutamente nulla. Ci si immerge lungo le pareti delle due isolette che si protendono verso oriente a poca distanza dalla punta estrema. Sul lato nord il fondale cade a parete, con alcune spaccature popolate da dotti: la profondità si aggira intorno ai trentacinque, quaranta metri. Sul lato Sud dell'isola più estrema, proprio sotto un piccolo faro a traliccio, c'è un bellissimo relitto di un cargo poggiato a diciotto metri su un fondale sabbioso. E' spaccato in due tronconi con la parte poppiera intatta, mentre la prua è dissolta in grandi lamiere. Molto belli il motore ed un'ancora che giacciono per conto loro fra i due tronconi. Lasciandosi alle spalle l'isola esterna, si procede su una dorsale sottomarina con profondità varianti fra i trentacinque, quaranta metri; è la zona delle spugne fra cui alcune gigantesche formazioni a dito. Le acque sono di una trasparenza incredibile. Tornando indietro lungo lo spiaggione, non lontano da un ristorantino sul mare, c'è una zona archeologica sommersa. In questo breve itinerario abbiamo toccato solo alcuni posti di facile accesso, ma ricordiamoci che tutta la fascia Nord, che da Girne va fino alla punta estrema orientale (sono circa centocinquanta chilometri) è tutta da scoprire.

LA PESCA IN APNEA

A Nord di Karpaz, verso le isole, sempre con l'appoggio di una imbarcazione messa a disposizione dalla OKKAPPA, con degli accompagnatori conoscitori dei fondali, è possibile effettuare una proficua pesca all'aspetto. Data l'abbondanza di ricciole, cernie e dotti è facile per i pescatori amanti di questo sport realizzare molte e grandi prede. Per la pesca in apnea in tana la zona sottocosta di Monastir è la più proficua e dove spigole e saraghi la fanno da padroni. Altri due punti importanti per questo tipo di pesca sono gli scogli di Kolinopetra e di Gordiglia. Per i meno bravi il sottocosta sia dalla parte di Girne che dalla parte di Karpaz è ricca di prede: polpi, saraghi, murene , gronchi, e piccole cernie fanno numerosi cornici a grossi dentici.

PER INFORMAZIONI:
Alberto Banchetti
Tel.
335 5308396 -
06 5883216
FAX 06 58348688
e-mail: okkappa@inwind.it



HOME
ITALIA CACCIA - ITALIA PESCA
MONTENEGRO - ISLANDA - SCOZIA - CIPRO NORD - CROAZIA
ARGENTINA - AZERBAIJAN - VOJVODINA - MONGOLIA - ALTRE DESTINAZIONI