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Il Marocco è il paese del sole e da sempre un gran
paese di caccia. Situato al limite nord-ovest del continente africano è
separato da esso dalla catena dell'Atlante e dal deserto del Sahara, la
sua locazione geografica rende il suo clima molto più vicino a quello
europeo che al resto del continente cui fa parte, donandogli una varietà
di paesaggi suggestivi e differenziati che sanno catturare gli occhi del
viaggiatore passando dalle bianche spiagge della costa mediterranea alle
lussureggianti valle del Rif. In questa terra secolare, ricca di
fascino, dai colori caldi come il sole che la bacia, ci si imbatte in
città come Marrakech, Fes, Rabat, suggestive testimonianze del periodo
Moresco e di un tempo che fu.
Ma oltre tutto ciò, il Marocco è soprattutto un paese
dalla lunga tradizione venatoria, ricco di selvaggina. La stagione si
estende su quasi nove mesi grazie alle diversità delle specie
cacciabili. Aperture e chiusure vanno dai primi di ottobre a fine
agosto, eccetto il mese di aprile.
Nella zona di Arbaoua, dove l'OKKAPPA organizza un
programma speciale, è possibile cacciare beccaccini, anatre,
germani, alzavole, pernici rosse gambra, fagiani, quaglie e cinghiali.
Questo immenso territorio di 120000 ettari a Sud di Tangeri offre un
potenziale straordinario, sia per la varietà delle specie che per la
loro densità. Con le sue coltivazioni di cereali e foraggi, le sue
paludi, i suoi terreni melmosi e i sui boschi, la zona di Arbaoua è un
biotipo ideale non soltanto per tutti gli uccelli migratori, ma anche
per la stanziale in particolare la pernice rossa marocchina, detta
pernice gambra, riconoscibile dal suo collare rosso-bruno punteggiato di
bianco. Da segnalare in modo particolare la caccia ai beccaccini -
praticabile anche con cane o alla cerca da solo - che letteralmente
invadono questa zona.
A circa tre ore dall'aeroporto di Casablanca, al
centro della zona di caccia, si trova la Casa-caccia formata da un'unità
centrale che funge da bar-ristorante più dodici bungalow dotati di bagno
e doccia privati, riscaldamento e aria condizionata.
Le tipologie di caccia sono: in palude al capanno
naturale per gli acquatici; con cani da ferma per le pernici; in battuta
beccaccini, pernici, fagiani, cinghiali. Questi ultimi particolarmente
numerosi in tutto il territorio, vengono cacciati con le poste alla
"francese", ovvero con le spalle rivolte ai battitori. La densità dei
carnieri, il profumo di mirto, di bocche di leone in fiore e di lavanda
selvatica che circondano la zona, rendono l'esperienza assolutamente
imperdibile.
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